25Anni Di Lezione Di Economia Per L’Uomo
Di Ettore Gotti Tedeschi
Di questo Papa , in questi giorni ed oggi in specifico, leggeremo di
tutto, scritto da chi lo conosce o no, da chi lo apprezza o no, da chi
lo ama o no. Io soprattutto lo amo, ma lo apprezzo( e come non potrei
?), fra le tante ragioni ,perché ha sempre incoraggiato negli uomini
la libertà e la responsabilità e lo ha fatto con grande
concretezza. Vediamolo per esempio in materia economica , vediamo cosa
è l’economia di questo Papa. Giovanni Paolo II riscopre la
libertà di mercato , dopo cento anni scopre il “buono”
del capitalismo, interpreta la globalizzazione , ma tutto ciò non
apprezzandone i meccanismi o le teorie astratte , bensì capendone
l’utilità per riaffermare la centralità dell’uomo
nell’epoca cosiddetta globale, uomo che ha bisogno di libertà
di mercato e di libertà economica per affermarsi, esprimere le
sue potenzialità esaltare i suoi talenti e.... fare del bene, più
bene.
Nella “centesimus anno” riscopre il profitto, l’utile
, che Lui corregge con il “bene “
Sempre nella “centesimus” riscopre il capitalismo che da
beni materiali e libertà , lo apprezza , ma lo corregge con l’esigenza
della saggezza, della conoscenza, per indirizzarlo meglio.
Capisce la globalizzazione e la assolve come strumento neutrale che produce
bene o male in funzione di chi e come la usa , la definisce un mezzo al
servizio della persona.
Capisce l’esigenza di soddisfazione materiale , la logica della
concorrenza, ma ammonisce l’uomo a distaccarsi dai beni e dai consumi
eccessivi per i danni globali che possono produrre a se stessi e agli
altri , incluso l’ambiente in cui vive.
E infine richiama sempre la responsabilità degli uomini economici
( Sollecitudo rei socialis) nella gestione dei meccanismi economici che
rischiano di funzionare automaticamente sfuggendo di controllo e rendendo
così più difficile la gestione cosciente e responsabile
dell’economia stessa.Pensate con quanta delicatezza esprime questo
richiamo e correzione , anche qui non colpevolizza e salva l’intenzione!
Che si voglia o no Giovanni Paolo II ha fatto una lezione di economia
che dura da 25 anni : sull’economia al servizio dell’uomo,
per l’uomo, per tutti gli uomini , per quelli che sanno produrre
ricchezza e di quelli che non possono o non sanno farlo. Il NOBEL avrebbero
dovuto proporlo per l’Economia , non solo per tutti gli altri contributi
dati che , sapendo Chi rappresenta , forse erano più scontati… |